Nel 2026 tornano gli incentivi per l’acquisto di moto, scooter e microcar elettriche o ibride, conosciuti come Bonus moto e motorini 2026. Si tratta di una misura molto importante per favorire la mobilità sostenibile e ridurre l’inquinamento nelle città. Il contributo, finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, permette di ottenere uno sconto significativo sul prezzo di acquisto di un nuovo veicolo a basse emissioni. Vediamo insieme in questo articolo di cosa si tratta, a chi spetta e come funziona.
Cos’è il Bonus moto e motorini 2026?
Il Bonus moto e motorini 2026 è un incentivo economico destinato a chi acquista:
- motocicli
- scooter
- ciclomotori
- quadricicli leggeri (microcar)
I veicoli devono essere nuovi di fabbrica ed elettrici o ibridi. La misura rientra nel programma di incentivi avviato con la Legge di Bilancio 2021, che ha stanziato fondi fino al 2026 per favorire la transizione verso veicoli meno inquinanti.

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A chi spetta il Bonus moto e motorini 2026?
Il Bonus moto e motorini 2026 è rivolto a:
- privati cittadini
- famiglie
- imprese e società
Non sono previsti limiti di reddito o ISEE, a differenza di altri bonus statali. Tuttavia, per le aziende esiste un limite, un massimo 500 veicoli acquistabili con incentivo per lo stesso soggetto. Il bonus è valido per i veicoli appartenenti alle categorie:
- L1e, L2e, L3e (ciclomotori e motocicli)
- L4e, L5e (veicoli a tre ruote)
- L6e, L7e (quadricicli e microcar)
Bonus moto e motorini 2026: Importo
L’importo del contributo varia in base alla presenza o meno della rottamazione. Senza rottamazione, il contributo pari al 30% del prezzo di acquisto fino a un massimo di 3.000 euro.
Invece con rottamazione, il contributo pari al 40% del prezzo fino a un massimo di 4.000 euro.
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Come funziona il Bonus moto e motorini 2026?
Il contributo viene applicato direttamente dal concessionario, il cliente paga il prezzo già scontato ed il venditore recupera poi l’importo tramite la piattaforma statale. Il sistema è gestito tramite il portale ufficiale dell’ecobonus, utilizzato dai concessionari per prenotare gli incentivi.
Bonus moto e motorini 2026: Requisiti
Per ottenere il Bonus moto e motorini 2026 è necessario rispettare alcuni requisiti
- Il veicolo:
- deve essere nuovo
- deve essere elettrico o ibrido
- deve appartenere alle categorie L1e–L7e
- Inoltre il veicolo da rottamare deve essere:
- Euro 0, 1, 2 o 3
- intestato da almeno 12 mesi
- anche a un familiare convivente
- deve essere consegnato al concessionario al momento dell’acquisto
Come richiedere il Bonus moto e motorini 2026?
A differenza di altri bonus, non è il cittadino a fare la domanda direttamente. La procedura è questa:
- si sceglie il veicolo presso un concessionario
- il concessionario accede al portale ecobonus
- prenota il contributo per conto del cliente
- applica lo sconto immediato

Questo rende il bonus molto semplice da ottenere, ma richiede rapidità perché i fondi possono esaurirsi velocemente.
Quando arriva il Bonus moto e motorini 2026?
Nel 2026 le prenotazioni sono partite il 18 marzo, con apertura della piattaforma per i concessionari. Tuttavia, il grande interesse ha portato a un esaurimento quasi immediato delle risorse disponibili, pari a circa 30 milioni di euro per l’anno.
Cosa cambia dal 2027
Dal 2027 il sistema di incentivi cambierà, si saranno infatti:
- contributi più bassi (fino a circa 2.000–3.000 euro)
- criteri più restrittivi
- platea ridotta di beneficiari
Per questo il 2026 è considerato l’ultimo anno davvero conveniente.
