Arriva il tanto atteso Bonus bollette da 115 euro, destinato alle famiglie in difficoltà economica. Si tratta di un aiuto concreto che si aggiunge ai bonus sociali già esistenti e che punta a ridurre il peso delle spese per luce, gas e acqua. La novità più importante è il contributo straordinario da 115 euro, annunciato e regolato dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), che sarà riconosciuto automaticamente in bolletta senza bisogno di fare domanda.
Vediamo insieme in questo articolo come funziona, chi può ottenerlo e quando arriva.
Cos’è il Bonus bollette da 115 euro?
Il Bonus bollette 2026 è un’agevolazione economica pensata per sostenere le famiglie con redditi bassi nel pagamento delle utenze domestiche. In generale, il sistema dei bonus sociali consiste in uno sconto applicato direttamente in bolletta per energia elettrica, gas e acqua, riconosciuto ai nuclei familiari con ISEE basso.
Nel 2026, oltre al bonus ordinario, è stato introdotto un contributo straordinario una tantum da 115 euro, che aumenta il risparmio complessivo sulle bollette.
A chi spetta il Bonus bollette?
Il Bonus bollette 2026 è destinato a tutte le:
- famiglie con ISEE fino a 9.796 euro (con massimo 3 figli a carico)
- famiglie numerose con almeno 4 figli e ISEE fino a 20.000 euro
Si tratta quindi delle cosiddette famiglie “vulnerabili”, che già beneficiano del bonus sociale elettrico.

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Bonus bollette 2026: Importo
Il nuovo bonus bollette 2026 prevede:
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- 115 euro una tantum di contributo straordinario
- bonus sociale elettrico ordinario già esistente (tra circa 146 e 204 euro annui, a seconda del nucleo familiare)
Nel complesso, quindi, una famiglia può arrivare a ricevere fino a circa 300–315 euro totali di sconto annuo. L’importo complessivo dipende dal numero di componenti del nucleo familiare e dai consumi.
Come funziona il Bonus bollette 2026?
Uno degli aspetti più importanti è che il bonus funziona in modo automatico:
- non è necessario fare domanda
- basta avere un ISEE aggiornato e rientrare nei requisiti
- lo sconto viene applicato direttamente in bolletta
Il meccanismo è gestito da ARERA e dai fornitori di energia, che applicano il contributo nella fattura utile successiva. Il bonus viene riconosciuto:
- su una sola fornitura per ogni servizio (luce, gas, acqua)
- per un periodo di 12 mesi (bonus ordinario)
- in un’unica soluzione per il contributo straordinario
Bonus bollette da 115 euro: Requisiti
Per ottenere il Bonus bollette da 115 euro è necessario soddisfare alcuni requisiti fondamentali:
- ISEE entro 9.796 euro
- oppure entro 20.000 euro per famiglie con almeno 4 figli
- contratto di fornitura intestato a un componente del nucleo
- uso domestico dell’utenza
- fornitura attiva (anche se temporaneamente sospesa)

In caso di condominio, il bonus può essere riconosciuto anche per forniture centralizzate.
Bonus anche per ISEE fino a 25.000 euro
Una novità importante riguarda anche le famiglie che non rientrano nei bonus sociali. Per chi ha un ISEE fino a 25.000 euro è previsto:
- un possibile bonus aggiuntivo “volontario”
- erogato dai fornitori di energia
- legato ai consumi energetici
Tuttavia non è garantito per tutti. dipende dalla scelta del fornitore e richiede specifici limiti di consumo (ad esempio sotto 3 MWh annui).
Quando arriva il Bonus bollette 2026?
Il contributo da 115 euro non ha una data unica per tutti, ma viene erogato, nella prima bolletta utile successiva alla delibera ARERA Questo significa che ogni utente lo vedrà direttamente nella fattura, con una voce separata rispetto alle altre. Non essendoci una richiesta da presentare, l’erogazione dipende solo dai tempi tecnici dei fornitori.
