Bonus animali domestici 2026: Arriva il nuovo sostegno per gli anziani! Ecco come fare domanda

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Per milioni di italiani gli animali domestici sono come membri della famiglia. In particolare per molte persone anziane, un cane o un gatto rappresenta compagnia quotidiana. Proprio per aiutare queste persone, il governo italiano ha introdotto un sostegno economico specifico per aiutare gli over 65 a sostenere le spese veterinari, il cosiddetto Bonus animali domestici 2026, valido fino al 31 dicembre 2026. Vediamo insieme in questo articolo di cosa si tratta, a chi spetta, i requisiti, gli importi e come farne domanda.

Cos’è il Bonus animali domestici 2026?

Il Bonus animali domestici 2026 è un contributo economico destinato a coprire parzialmente le spese veterinarie sostenute per animali da compagnia detenuti a fini privati e non commerciali. È stato introdotto dalla Legge n. 213 del 30 dicembre 2023 (Legge di Bilancio 2024) e resterà in vigore dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026.

La particolarità della misura è che non viene erogata direttamente dall’INPS, ma è gestita dalle Regioni (e in alcuni casi dai Comuni), che stabiliscono modalità operative, scadenze, graduatorie e importi concreti attraverso bandi locali.

A chi spetta il Bonus animali domestici 2026?

Il bonus animali domestici non spetta a tutti i proprietari di animali, ma solo a chi rispetta precisi requisiti soggettivi ed economici. In particolare, possono accedere al contributo coloro che:

  • hanno 65 anni compiuti al momento della domanda;
  • sono residenti in Italia;
  • possiedono un ISEE in corso di validità inferiore a 16.215 euro;
  • sono intestatari di animali da compagnia regolarmente registrati;
  • hanno sostenuto spese veterinarie documentate e tracciabili.
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A quanto ammonta il Bonus animali domestici 2026?

L’importo del bonus non è fisso a livello nazionale. In base alle risorse disponibili e ai bandi regionali, il rimborso oscilla generalmente tra i 200 e i 300 euro all’anno per beneficiario. I fondi stanziati dallo Stato sono:

  • 250.000 euro per il 2024;
  • 237.500 euro per il 2025;
  • 237.500 euro per il 2026.

Considerata la platea potenziale, il contributo viene assegnato fino a esaurimento fondi, spesso seguendo l’ordine di arrivo delle domande o una graduatoria basata sull’ISEE.

Bonus animali domestici 2026: Requisiti dell’animale

Non basta avere più di 65 anni: anche l’animale deve rispettare alcuni criteri fondamentali.

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Gli animali devono:

  • essere detenuti a fini di compagnia (non produttivi o commerciali);
  • risultare regolarmente registrati presso l’Anagrafe degli animali d’affezione o nel SINAC (Sistema Informativo Nazionale degli Animali da Compagnia);
  • essere identificabili tramite microchip (obbligatorio per cani, previsto per gatti e furetti).

La registrazione è un requisito essenziale per accedere al bonus.

Quali sono gli animali da compagnia?

Rientrano nella definizione di animali da compagnia (o d’affezione):

  • cani;
  • gatti;
  • furetti;
  • uccelli;
  • roditori;
  • rettili legalmente detenuti.

Sono esclusi invece gli animali destinati ad allevamento, riproduzione, attività commerciali o consumo alimentare.

Cosa copre il Bonus animali domestici 2026?

Il contributo copre esclusivamente spese sanitarie veterinarie certificate, tra cui:

  • visite veterinarie di controllo o specialistiche;
  • interventi chirurgici necessari;
  • spese di degenza e anestesia;
  • esami di laboratorio;
  • farmaci veterinari prescritti.

Tutte le spese devono essere documentate e pagate con strumenti tracciabili (bancomat, carta, bonifico).

Cosa non copre il Bonus animali domestici 2026?

Restano esclusi dal Bonus animali domestici 2026:

tutti i bonus
  • alimenti per animali, anche se dietetici o terapeutici;
  • accessori (cucce, guinzagli, lettiere, giochi);
  • servizi estetici o ricreativi (toelettatura, addestramento);
  • acquisto dell’animale.

Come richiedere il Bonus animali domestici 2026?

La domanda non è unica a livello nazionale. Occorre:

  1. verificare la pubblicazione del bando regionale o comunale;
  2. presentare domanda online (SPID o CIE) o presso gli uffici competenti;
  3. allegare:
    • ISEE aggiornato;
    • codice microchip o certificazione SINAC;
    • fatture e ricevute veterinarie;
    • IBAN per l’accredito.

Quando arriva il Bonus animali domestici 2026?

Dopo la chiusura del bando, l’ente locale:

  • verifica i requisiti;
  • formula una graduatoria (di solito in base all’ISEE);
  • eroga il contributo direttamente sul conto corrente indicato.

I tempi variano da Regione a Regione, ma in genere l’erogazione avviene entro alcuni mesi dalla chiusura delle domande.

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