Bonus mensa scolastica 2026: Domanda dal 1 marzo fino al 30 settembre

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Il Bonus mensa scolastica 2026 è una delle principali misure di sostegno per le famiglie con figli iscritti al servizio di mensa nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado. Anche per il 2026 (e per gli anni scolastici 2025/2026 e 2026/2027) le agevolazioni continuano a essere gestite principalmente dai Comuni, che stabiliscono tariffe ridotte in base all’ISEE con l’obiettivo di garantire il diritto allo studio e ridurre le spese scolastiche.

Vediamo insieme in questo articolo di cosa si tratta, a chi spetta, le caratteristiche e come ottenerlo.

Cos’è il Bonus mensa scolastica 2026?

Il Bonus mensa scolastica 2026 è un’agevolazione economica che riduce il costo del pasto per gli studenti iscritti al servizio di refezione scolastica. Non si tratta di un contributo diretto in denaro, ma di una tariffa ridotta o, in alcuni casi, della gratuità totale.

Questo sistema consente alle famiglie con redditi più bassi di pagare meno rispetto alla tariffa piena, garantendo a tutti gli studenti l’accesso a un pasto equilibrato durante l’orario scolastico.

Anche nelle scuole dell’Istituto Comprensivo di Dolo, che comprende infanzia, primaria e secondaria di primo grado, il servizio mensa rientra tra i servizi essenziali per le famiglie del territorio. 

A chi spetta il Bonus mensa scolastica 2026?

Il Bonus mensa scolastica 2026 è rivolto alle famiglie con figli iscritti alla mensa scolastica nei diversi ordini di scuola:

  • scuola dell’infanzia
  • scuola primaria
  • scuola secondaria di primo grado

Le agevolazioni consistono generalmente in una riduzione della tariffa del pasto calcolata in base all’indicatore ISEE del nucleo familiare, con percentuali di sconto diverse a seconda delle fasce di reddito stabilite dall’amministrazione locale.

Uno dei requisiti più importanti è la residenza nel Comune che eroga il servizio mensa. Infatti, la maggior parte delle amministrazioni prevede che le agevolazioni siano riservate prioritariamente ai residenti.

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Bonus mensa scolastica 2026: Importi e fasce ISEE

Gli importi variano da Comune a Comune ma seguono lo stesso principio: più basso è l’ISEE, minore sarà il costo del pasto. Dalle informazioni disponibili per il comune di Dolo emerge un esempio di struttura tariffaria:

  • circa 1,90 euro a pasto per ISEE fino a 6.000 euro
  • circa 3,90 euro fino a 12.500 euro
  • tariffa piena intorno a 5 euro

Questo sistema a fasce progressive è diffuso in tutta Italia e consente di modulare l’aiuto economico in base alla situazione familiare.

Bonus mensa scolastica 2026: Requisiti principali

I requisiti per ottenere il bonus mensa sono:

  • residenza nel Comune
  • iscrizione al servizio mensa
  • attestazione ISEE valida
  • presentazione della domanda entro le scadenze

Come fare domanda per il Bonus mensa scolastica 2026?

La domanda si presenta quasi sempre online attraverso il portale comunale o la piattaforma dei servizi scolastici.

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La procedura prevede:

  1. accesso con SPID o CIE
  2. compilazione della domanda per ogni figlio
  3. inserimento o autorizzazione alla verifica dell’ISEE
  4. invio entro la scadenza

Per le famiglie dell’Istituto Comprensivo di Dolo è possibile accedere ai portali dedicati e presentare domanda online entro le scadenze indicate dal Comune. 

Bonus mensa scolastica Comune di Roma

Nel Comune di Roma la richiesta di tariffa agevolata deve essere presentata ogni anno per ciascun alunno iscritto al servizio mensa. La domanda è riservata ai residenti (o con cambio di residenza in corso) e riguarda studenti della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado.

La richiesta si presenta esclusivamente online tramite il portale dedicato e durante la compilazione è necessario:

  • dichiarare il possesso dell’ISEE
  • autorizzare il Comune a verificare i dati tramite INPS

La domanda può essere presentata dal 1 marzo fino al 30 settembre, se entro questa finestra temporale non viene presentata, non si ottiene il contributo.

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