HomeBonusBonus Affitto Genitori Separati 2026: fino a 500 euro al mese, domanda...

Bonus Affitto Genitori Separati 2026: fino a 500 euro al mese, domanda entro il 28 ottobre

Google Fonte Preferita – pagamentibonus.it
Canale WhatsApp Iscriviti ora
Canale Telegram Unisciti ora
Canale YouTube Iscriviti al canale

Se dopo una separazione o un divorzio hai lasciato la casa familiare e oggi paghi un affitto, potresti avere diritto ad un contributo statale fino a 500 euro al mese. Infatti, dal 7 ottobre 2026 è disponibile la piattaforma ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) per presentare la domanda.

Il contributo è previsto dall’articolo 1, commi 234 e 235, della Legge di Bilancio 2026 e si chiama ufficialmente Fondo di sostegno abitativo per i genitori separati o divorziati. Non viene riconosciuto in modo automatico, ma bisogna presentare una domanda, avere tutti i requisiti richiesti e rientrare nella graduatoria regionale. Si tratta, dunque, di un aiuto che può essere importante per le famiglie separate che devono sostenere le spese per una nuova abitazione.

Vediamo quindi che cos’è il bonus Affitto genitori separati o divorziati, a chi spetta, quanto ammonta, quando arriva il pagamento, come presentare la domanda.

Che cos’è il Bonus Affitto Genitori Separati 2026?

Il bonus affitto genitori separati 2026 è un aiuto economico dello Stato destinato a chi, dopo una separazione o un divorzio, non ha ottenuto la casa familiare e deve pagare un nuovo affitto. Infatti, se l’ex coniuge è rimasto nella casa di proprietà e l’altro genitore ha dovuto prendere un appartamento in affitto, può chiedere questo contributo per coprire una parte del canone mensile.

La misura è gestita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) e non dall’INPS. Il decreto che stabilisce i requisiti per ottenere il bonus è stato firmato il 14 settembre 2026 dai ministri delle Infrastrutture e dell’Economia. Inoltre, con l’avviso del MIT del 7 ottobre 2026, è stata aperta ufficialmente la possibilità di presentare le domande.

A chi spetta il Bonus Affitto Genitori Separati 2026?

Il bonus affitto genitori separati 2026 spetta ai genitori separati o divorziati che rispettano tutti i requisiti previsti. In particolare, è necessario essere legalmente separati o divorziati e non essere assegnatari della casa familiare di proprietà, rimasta all’altro genitore.

bonus

Quanto ammonta il Bonus Affitto Genitori Separati 2026?

Il Bonus Affitto Genitori Separati 2026 ammonta al 50% del canone annuo di locazione, fino a un massimo di 500 euro al mese, pari a 6.000 euro all’anno. In pratica, l’importo del contributo è pari alla metà dell’affitto pagato durante l’anno. Tuttavia, anche se il canone è più alto, il bonus genitori ammonta comunque ad un massimo di 500 euro mensili.

Affitto mensileIl bonus ammonta aContributo annuo
400 €200 € al mese2.400 € l’anno
500 €250 € al mese3.000 € l’anno
700 €350 € al mese4.200 € l’anno
800 €400 € al mese4.800 € l’anno
1.000 € o più500 € al mese (massimo)6.000 € l’anno

Bonus Affitto Genitori Separati 2026: Requisiti

Per ottenere il contributo, è necessario rispettare tutti i requisiti previsti. Infatti, basta che ne manchi anche uno solo perché la domanda venga esclusa.

1. Requisiti familiari

  • Essere legalmente separati o divorziati, con un provvedimento del Tribunale.
  • Non avere l’assegnazione della casa familiare di proprietà, che deve essere rimasta all’altro genitore.
  • Avere almeno un figlio a carico con meno di 21 anni al 6 ottobre 2026, data di pubblicazione dell’avviso del MIT. In caso di disabilità del figlio, non si applica alcun limite di età.

2. Requisiti reddituali

  • Avere un reddito individuale non superiore a 35.000 euro, risultante dall’ultima dichiarazione dei redditi IRPEF disponibile.
  • Non viene considerato il reddito dell’ex coniuge e non è necessario utilizzare l’ISEE.

3. Requisiti abitativi

  • Avere un contratto di affitto per uso abitativo, intestato a proprio nome e regolarmente registrato presso l’Agenzia delle Entrate.
  • Non possedere altri immobili a uso abitativo nel Comune in cui si trova la casa familiare o nei Comuni limitrofi entro un raggio di 50 chilometri. La casa familiare stessa non viene conteggiata.
  • Non avere già un alloggio assegnato di edilizia residenziale pubblica (ERP).

4. Requisiti relativi al mantenimento dei figli

  • Essere in regola con gli obblighi di cura e mantenimento dei figli.
  • Rispettare i pagamenti dell’assegno di mantenimento, se stabilito dal giudice.

5. Altri requisiti

  • Risiedere in un Comune italiano.
  • Non ricevere già altri aiuti pubblici destinati al pagamento dell’affitto.

Bonus Affitto Genitori Separati 2026 isee

Molti cittadini si chiedono se, per ottenere questo bonus genitori, sia necessario presentare l’ISEE. La risposta è chiara: l’ISEE non è richiesto. Infatti, bisogna considerare il reddito individuale IRPEF, cioè quello indicato nell’ultima dichiarazione dei redditi presentata dal richiedente. Per accedere al bonus, il reddito non deve superare i 35.000 euro.

inps

Chi non può avere il bonus Affitto Genitori Separati 2026?

Alcuni genitori separati o divorziati non possono ricevere il bonus, anche se si trovano in una situazione economica difficile. Infatti, ci sono alcuni requisiti da rispettare per ottenere il contributo. In particolare, sono esclusi:

  • Chi è rimasto nella casa familiare di proprietà, perché la persona a cui è stata assegnata la casa non può richiedere il bonus.
  • Chi possiede altri immobili ad uso abitativo nello stesso Comune in cui si trova la casa familiare o nei Comuni vicini, entro una distanza di 50 km.
  • Chi ha un reddito personale superiore a 35.000 euro, secondo l’ultima dichiarazione dei redditi.
  • Chi non ha figli a carico di età inferiore a 21 anni, salvo i casi previsti per i figli con disabilità.
  • Chi vive in una casa popolare, cioè in un alloggio di edilizia residenziale pubblica.
  • Chi riceve già altri aiuti pubblici per pagare l’affitto con una finalità simile.
  • Chi non rispetta gli obblighi di mantenimento dei figli stabiliti dalla sentenza del Tribunale.
  • Chi non ha un contratto di affitto regolarmente registrato presso l’Agenzia delle Entrate e intestato a proprio nome.
  • Chi è separato solo di fatto, senza un provvedimento del Tribunale.

Quando arriva il Bonus Affitto Genitori Separati 2026?

La domanda deve essere presentata entro il 28 ottobre, ma il contributo non viene pagato subito. Infatti, dopo la chiusura delle richieste, la piattaforma del MIT prepara automaticamente una graduatoria regionale e assegna un punteggio a ogni domanda.

Il contributo viene riconosciuto solo a chi rientra tra i beneficiari previsti dai fondi disponibili nella propria Regione. Se, infatti, i soldi stanziati non sono sufficienti per tutti, chi ottiene un punteggio più basso rischia di non ricevere il contributo.

Il MIT ha indicato che l’obiettivo è rendere disponibili i primi contributi entro la fine del 2026. Il pagamento viene effettuato tramite bonifico bancario, utilizzando l’IBAN indicato nella domanda.

soldi

Bonus affitto genitori separati 2026 come richiederlo

La domanda deve essere presentata esclusivamente online, attraverso il portale dedicato del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT).

Per iniziare, bisogna accedere al portale «Sostegno abitativo genitori separati o divorziati» utilizzando una delle seguenti credenziali digitali:

  • SPID
  • CIE
  • CNS

Una volta entrati, la piattaforma mostra tutti i requisiti obbligatori. Prima di procedere, è necessario confermare di possederli tutti. Successivamente, bisogna compilare il modulo inserendo le seguenti informazioni:

  • Dati anagrafici del richiedente;
  • Dati del contratto di affitto;
  • Informazioni sui figli a carico;
  • Estremi del provvedimento di separazione o divorzio;
  • IBAN sul quale ricevere il pagamento.

Dopo aver completato il modulo, è possibile inviare la domanda. La piattaforma assegna automaticamente un codice ID identificativo, che permette di riconoscere la richiesta.

Infine, dopo la chiusura delle domande, prevista per il 28 ottobre, il sistema elabora automaticamente la graduatoria regionale. Dunque, una volta inviata correttamente la richiesta, non è necessario svolgere altre operazioni.

Cosa succede se si è in coda alle ore 12 del 28 ottobre?

Alle ore 12:00 del 28 ottobre 2026, la piattaforma non accetterà più nuovi utenti. Infatti, chi prova ad accedere dopo questo orario non potrà entrare nella coda né presentare la domanda.

Comunque, chi è già entrato nella coda prima delle ore 12:00 potrà continuare a compilare la richiesta. In questo caso, la piattaforma registra l’orario di accesso e concede un massimo di 24 ore dalla chiusura per completare e inviare la domanda.

Bonus affitto genitori separati 2026: Scadenza

Le domande possono essere inviate dalle ore 12:00 del 7 ottobre 2026 alle ore 12:00 del 28 ottobre 2026. Si tratta, infatti, di un periodo di soli 21 giorni. Per questo motivo, chi possiede tutti i requisiti richiesti deve presentare la domanda in tempo.

È importante ricordare che la scadenza del 28 ottobre è definitiva. Infatti, il Ministero non accetta le domande inviate dopo questa data, indipendentemente dal motivo del ritardo. Inoltre, non è prevista alcuna proroga automatica.

Aryan vaid
Aryan vaidhttps://pagamentibonus.it
Aryan Vaid è consulente previdenziale e fiscale, attivo nel settore CAF e patronato, con competenze in diritto previdenziale, bonus, pensioni e ammortizzatori sociali. Ha conseguito una formazione certificata riconosciuta dalla Regione Lombardia (Milano) e si occupa di informazione e supporto ai cittadini per l’accesso ai benefici e ai sussidi previsti dalla normativa italiana.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Must Read