A dicembre, in migliaia di pensionati italiani troveranno una sorpresa nel cedolino: fino a 154,94 euro in più, senza fare nessuna domanda. Ma attenzione: non spetta a tutti. Ecco chi ha diritto al Bonus Natale 2026, quanto ammonta e cosa fare se non arriva.
Che cos’è il Bonus Natale 2026
Diciamo che il Bonus Natale è un contributo economico una tantum, cioè una somma pagata una volta sola durante l’anno, accreditata nel mese di dicembre insieme alla pensione ordinaria. Non è una seconda tredicesima: si tratta di un importo aggiuntivo separato, che appare nel cedolino con la dicitura “Importo Aggiuntivo (Legge 23 dicembre 2000, n. 388)”.
Partiamo dal presupposto che la misura esiste dal 2001, quando fu introdotta dalla Legge Finanziaria n. 388 del 2000. Da allora, ogni anno a dicembre, l’INPS la riconosce automaticamente a una platea di pensionati con redditi particolarmente contenuti. L’obiettivo è semplice: dare un piccolo sostegno in più a chi vive con una pensione vicina al minimo, proprio nel mese in cui le spese tendono ad aumentare.
Cos’è: Importo aggiuntivo una tantum sulla pensione di dicembre.
Legge: Legge Finanziaria n. 388 del 23 dicembre 2000, art. 70.
Quando: Ogni anno, nel mese di dicembre.
Come arriva: Automatico, senza domanda da parte del pensionato.
Pensionati: a chi spetta il Bonus Natale 2026
Dunque, il Bonus Natale 2026 è destinato esclusivamente ai pensionati con trattamenti previdenziali di importo basso. Spetta ai titolari di pensioni dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) e di forme sostitutive o integrative gestite dall’INPS o da enti previdenziali privatizzati.
In sostanza, possono ricevere il bonus i pensionati che percepiscono pensioni di vecchiaia, anzianità, inabilità o reversibilità erogate dall’INPS, a condizione che rispettino i requisiti economici descritti di seguito. Detto questo, l’INPS verifica tutto in autonomia: il pensionato non deve fare nulla.
I requisiti economici: pensione e reddito
Per avere diritto al bonus bisogna soddisfare due condizioni principali. La prima riguarda l’importo complessivo della pensione. La seconda, invece, riguarda il reddito personale, e in alcuni casi anche quello del coniuge. Partiamo dal presupposto che entrambe le condizioni devono essere rispettate contemporaneamente.
| Situazione pensione annua | Soglia 2026 | Bonus spettante |
|---|---|---|
| Pensione fino al trattamento minimo | ≤ 7.954,05 € | 154,94 € (intero) |
| Pensione tra trattamento minimo e soglia piena | 7.954,06 – 8.108,99 € | Importo ridotto |
| Pensione superiore alla soglia | > 8.108,99 € | Nessun bonus |
Il trattamento minimo 2026 è fissato a 7.954,05 euro annui, pari a 611,85 euro per tredici mensilità. Chi ha una pensione uguale o inferiore a questa cifra ha diritto all’importo pieno di 154,94 euro. Chi si trova tra questa soglia e 8.108,99 euro annui riceve invece un importo ridotto, calcolato in modo da raggiungere il limite massimo previsto.
Oltre all’importo della pensione, conta anche il reddito personale complessivo. Del fatto che il reddito sia basso bisogna essere certi: per il 2026, non deve superare i 11.931,08 euro (circa 1,5 volte il trattamento minimo). Se il pensionato è coniugato o unito civilmente, l’INPS considera anche il reddito del coniuge: la somma dei due redditi non deve superare tre volte il trattamento minimo, pari a circa 23.862 euro per il 2026.
In caso di separazione legale effettiva, il reddito dell’ex coniuge non viene considerato nel calcolo. Anche i conviventi more uxorio non coniugati non rientrano nel calcolo del reddito coniugale.
Lavoratori dipendenti: Bonus Natale 2026 esiste?
Molti lettori cercano informazioni sul Bonus Natale 2026 per i lavoratori dipendenti. A parte che la confusione è comprensibile, qui è importante essere chiari: il bonus da 100 euro per i dipendenti era una misura una tantum introdotta solo per l’anno 2024, prevista dal Decreto Omnibus (D.L. n. 113/2024). Era destinata ai lavoratori dipendenti con reddito fino a 28.000 euro, con almeno un figlio a carico.
Quella misura non è stata confermata dalla Legge di Bilancio 2026. Dunque, nel dicembre 2026 i lavoratori dipendenti non ricevono nessun bonus natale aggiuntivo di questo tipo in busta paga. Rimangono comunque attive le altre misure strutturali, come la riduzione del cuneo fiscale e il trattamento integrativo (ex Bonus Renzi), che influenzano la busta paga in modo continuativo durante tutto l’anno.
Il bonus da 100 euro in busta paga era valido solo per il 2024 (anno d’imposta). La Legge di Bilancio 2026 non lo ha rinnovato. Nel dicembre 2026 non è previsto un Bonus Natale per i lavoratori dipendenti analogo a quello del 2024.
Quanto ammonta il Bonus Natale 2026
Il bonus natale ammonta fino a un massimo di 154,94 euro. Altro che rivalutazione: questa cifra è rimasta invariata da molti anni, in quanto non viene aggiornata in base all’inflazione. Il fatto che non sia tassabile, però, è una buona notizia: il bonus non concorre alla formazione del reddito imponibile ai fini IRPEF. In sostanza, quei 154,94 euro arrivano netti, senza trattenute di alcun tipo.
Detto questo, il bonus natale ammonta all’intero importo di 154,94 euro solo se la pensione annua non supera il trattamento minimo (7.954,05 euro). Se invece la pensione si trova tra 7.954,05 e 8.108,99 euro annui, il bonus natale ammonta alla differenza tra 8.108,99 euro e l’importo della pensione stessa, in modo da portare il totale esattamente alla soglia prevista.
ISEE: Bonus Natale 2026?
Questa è una domanda molto frequente, e la risposta è semplice: no, l’ISEE non è richiesto per il Bonus Natale destinato ai pensionati. Diciamo che l’INPS non chiede all’interessato di presentare alcuna dichiarazione ISEE per accedere a questo contributo.
Il requisito economico, infatti, si basa sul reddito complessivo ai fini IRPEF, non sull’ISEE. L’istituto previdenziale effettua i controlli in autonomia, consultando i propri archivi e quelli dell’Agenzia delle Entrate. Non bisogna dunque presentare nessun modello ISEE, nessuna DSU e nessun altro documento reddituale.
Per il Bonus Natale pensionati 2026 non serve l’ISEE. Il controllo avviene sui redditi IRPEF registrati negli archivi INPS. Nessun adempimento è richiesto al pensionato.
Quando arriva il Bonus Natale 2026
Il bonus arriva nel mese di dicembre 2026, accreditato insieme alla pensione ordinaria. La data esatta di pagamento segue il calendario pensioni INPS di dicembre, che tipicamente prevede l’accredito nei primissimi giorni del mese, di solito il 1° o il 2 dicembre per chi riceve la pensione tramite Poste Italiane, e nei giorni successivi per chi ha un conto bancario.
Nel cedolino della pensione di dicembre, il bonus natale appare come voce separata con la dicitura specifica: “Importo Aggiuntivo (Legge 23 dicembre 2000, n. 388)”. In questo modo è possibile verificarne la presenza direttamente consultando il cedolino online sul portale INPS con le proprie credenziali SPID, CIE o CNS.
Come fare la domanda per il Bonus Natale 2026
Qui arriva la vera buona notizia: non c’è nessuna domanda da fare. Altro che scartoffie e sportelli: il Bonus Natale per i pensionati viene erogato in modo completamente automatico dall’INPS. L’ente previdenziale verifica d’ufficio i requisiti di ogni pensionato e, se risultano soddisfatti, accredita la somma direttamente nel cedolino di dicembre.
Come abbiamo detto, questo vale anche per i pensionati che percepiscono la pensione per la prima volta nel 2026. In quel caso, comunque, l’attribuzione del bonus avviene in via provvisoria, con il diritto dell’INPS di recuperare l’importo sui ratei successivi se, dopo i controlli definitivi, il pensionato dovesse risultare privo dei requisiti.
L’INPS eroga il bonus automaticamente. Il pensionato non deve andare allo sportello, non deve compilare moduli e non deve accedere al sito INPS. Il contributo arriva direttamente con la pensione di dicembre.
Cosa fare se il bonus non arriva
Se un pensionato ritiene di avere i requisiti ma non trova il bonus nel cedolino di dicembre, può comunque chiedere una verifica della propria posizione tramite questi canali:
Accedere a www.inps.it con SPID, CIE o CNS e consultare la propria posizione previdenziale nella sezione dedicata al fascicolo previdenziale.
Rivolgersi gratuitamente a un patronato (INCA, ACLI, INAS ecc.) o a un CAF. Possono verificare la posizione e, se necessario, presentare istanza di ricostituzione della pensione.
Chiamare il numero verde INPS 803.164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164.164 da cellulare per parlare con un operatore.
Chi non può avere il Bonus Natale 2026
Il fatto che il bonus esista non significa che spetti a tutti. Ci sono, infatti, categorie ben precise che ne rimangono escluse per legge. Dunque, ecco chi non può ricevere il contributo:
- Titolari di assegno sociale o pensione sociale
- Titolari di pensioni assistenziali, ad esempio l’invalidità civile
- Pensionati di dirigenti d’azienda iscritti alla relativa cassa
- Titolari di pensioni erogate da fondi speciali per i dipendenti di enti creditizi
- Pensionati che superano i limiti di reddito personale (oltre 11.931,08 euro)
- Pensionati coniugati il cui reddito cumulato con il coniuge supera circa 23.862 euro
- Chi ha una pensione superiore a 8.108,99 euro annui
- Lavoratori dipendenti: il bonus da 100 euro era solo per il 2024, non confermato per il 2026
Documenti necessari per il Bonus Natale 2026
Come abbiamo detto, non servono documenti da presentare, perché l’INPS agisce in autonomia. L’ente previdenziale basa i propri controlli sui dati fiscali e reddituali presenti nei propri archivi. In particolare, considera:
- I dati sulla pensione percepita, registrati negli archivi INPS
- Le dichiarazioni dei redditi (modello 730 o Redditi PF) degli anni precedenti
- I dati del Casellario Centrale dei Pensionati
- Le informazioni sul reddito del coniuge, se il pensionato è sposato o unito civilmente
Il pensionato non deve consegnare nulla. Detto questo, se i dati negli archivi INPS non sono aggiornati — ad esempio per un matrimonio recente, una separazione o una variazione reddituale significativa — potrebbe essere comunque utile verificare la propria posizione in anticipo tramite patronato o portale INPS.
Tabella: requisiti e importi del Bonus Natale 2026
| Parametro | Valore 2026 |
|---|---|
| Importo massimo del bonus | 154,94 € |
| Trattamento minimo annuo (soglia pensione) | 7.954,05 € (611,85 × 13) |
| Soglia per bonus ridotto | 7.954,06 – 8.108,99 € |
| Limite reddito personale | 11.931,08 € |
| Limite reddito coniugale | ≈ 23.862 € (3× trattamento minimo) |
| Mese di pagamento | Dicembre 2026 |
| Domanda richiesta | No – erogazione automatica INPS |
| ISEE richiesto | No |
| Tassazione IRPEF | No – completamente esente |
| Riferimento normativo | Legge 23 dicembre 2000, n. 388 |
Chi ha diritto al Bonus Natale e chi no: confronto rapido
- Pensionati con pensione INPS ≤ 8.108,99 €/anno
- Reddito personale ≤ 11.931,08 €
- Pensioni di vecchiaia e anzianità
- Pensioni di inabilità previdenziale
- Pensioni di reversibilità
- Titolari di assegno sociale
- Pensioni di invalidità civile
- Dirigenti e dipendenti enti creditizi
- Chi supera i limiti di reddito
- Lavoratori dipendenti (bonus 100€ solo 2024)
Domande frequenti sul Bonus Natale 2026
Leggi anche questo:- Pagamento SFL di Ottobre 2026: Ecco le 2 date

