I pagamenti della NASpI di marzo 2026 sono attesi nella prima metà di marzo con le disposizioni che dovrebbero partire intorno al 10 marzo 2026, e gli accrediti arriveranno nei giorni successivi, variando da beneficiario a beneficiario in base alla data di presentazione della domanda e ai tempi di lavorazione delle pratiche da parte dell’INPS. Vediamo insieme in questo articolo le date e come vedere i pagamenti.
Quando arriva il pagamento NASpI di marzo 2026?
Per marzo 2026, i pagamenti della NASpI sono attesi nella prima metà di marzo, in genere indicativamente tra il 9 e il 17 del mese, anche se la data esatta di accredito può variare da beneficiario a beneficiario in base alla data di presentazione della domanda e allo stato di elaborazione della pratica da parte dell’INPS territoriale.
Non esiste quindi una data fissa valida uguale per tutti, chi ha presentato la domanda prima riceverà l’accredito prima, chi l’ha presentata più tardi potrà vederlo arrivare nei giorni successivi.
A chi spetta la NASpI?
La NASpI spetta ai lavoratori che:
- hanno perso involontariamente il lavoro (licenziamento, fine contratto a termine, dimissioni per giusta causa);
- hanno accumulato almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti la disoccupazione;
- hanno almeno 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti la cessazione del rapporto lavorativo;
- sono regolarmente iscritti ai Centri per l’Impiego e disponibili a cercare lavoro.

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Come si calcola l’importo della NASpI
L’importo della NASpI 2026 è calcolato sulla base della retribuzione media mensile imponibile degli ultimi quattro anni di lavoro:
- Se la retribuzione media mensile è inferiore a una soglia specifica stabilita annualmente, si applica il 75% della retribuzione media;
- Se la retribuzione è superiore a quella soglia, si calcola il 75% di quest’ultima più il 25% della differenza tra la retribuzione media e la soglia, fino a un massimale previsto per legge.
Per il 2026, secondo le ultime indicazioni disponibili, l’importo massimo mensile della NASpI è di circa 1.584,70 euro lordi; oltre tale cifra non si può andare anche se la retribuzione del lavoratore fosse più alta.
Quanto dura la NASpI?
La NASpI viene erogata per un periodo di tempo pari alla metà delle settimane di contribuzione versate negli ultimi quattro anni, fino a un massimo di 24 mesi (circa 2 anni). Inoltre, dopo alcuni mesi di fruizione (dal 6° mese in poi, o dall’8° mese per chi ha più di 55 anni), l’indennità subisce una riduzione mensile del 3% fino alla fine del periodo di fruizione.
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Come presentare la domanda per la NASpI?
La domanda per la NASpI va fatta entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro ed è possibile presentarla in vari modi:
- Online attraverso il portale ufficiale INPS, accedendo con SPID, CIE o CNS;
- Telefonicamente, contattando il Contact Center dell’INPS (803.164 da telefono fisso o al numero 06.164.164 da cellulare) ;
- Attraverso un patronato o un CAF, che assiste nella compilazione della domanda.

Se la domanda è presentata oltre i 68 giorni, si rischia di perdere parte dell’indennità spettante. Per questo è importante fare la richiesta tempestivamente dopo la fine del rapporto di lavoro
Come vedere quando viene pagata la NASpI?
Per sapere esattamente quando verrà accreditata la NASpI di marzo 2026 sul tuo conto corrente:
- Accedi all’area riservata del portale INPS con SPID, CIE o CNS;
- Vai nella sezione “Prestazioni e Pagamenti” o nel Fascicolo Previdenziale del Cittadino;
- Consulta lo stato della pratica e la data di accredito prevista.
È importante ricordare che le date di pagamento non vengono pubblicate in un calendario nazionale con giorno fisso: l’INPS elabora le pratiche man mano, e quindi ogni beneficiario ha una data leggermente diversa.
