È ufficiale: il 4 agosto 2026 il Consiglio dei Ministri ha approvato il Piano Sociale per il Clima. Si tratta del documento che, tra le altre misure, prevede anche il nuovo Bonus Trasporti 2027.
Il Bonus Trasporti può arrivare fino a 400 euro all’anno e serve per sostenere le spese legate a biglietti ed abbonamenti dei mezzi pubblici. È pensato, infatti, soprattutto per le famiglie e le persone con redditi più bassi.
Comunque, è importante sapere che il nuovo bonus sarà diverso da quelli introdotti in passato. Non ci sarà, infatti, nessun click day e non sarà necessario collegarsi al computer tutti insieme per cercare di presentare la domanda prima degli altri.
Il nuovo sistema prevede invece una graduatoria nazionale, che sarà costruita sulla base di un punteggio individuale. In pratica, il fatto che una persona o una famiglia si trovi in una situazione economica e personale più difficile permetterà di ottenere un punteggio più alto. Dunque, chi avrà maggiori difficoltà sarà più avanti nella graduatoria e potrà ricevere un contributo maggiore.
Per conoscere tutte le regole bisognerà comunque attendere il decreto attuativo, cioè il provvedimento che dovrà stabilire nel dettaglio come funzionerà il Bonus Trasporti. Il decreto è atteso entro marzo 2027 e, dopo la sua pubblicazione, potranno partire le domande.
Vediamo, dunque, che cos’è il Bonus Trasporti 2027, a chi spetta, quanto ammonta, quando arriva e come richiederlo.
Che cos’è il Bonus Trasporti 2027?
Il Bonus Trasporti 2027 è un aiuto economico pensato per sostenere famiglie e persone con redditi bassi nel pagamento di biglietti e abbonamenti del trasporto pubblico.
Comunque, il nuovo bonus trasporti sarà diverso dai precedenti Bonus Trasporti del 2022 e del 2023. Infatti, non sarà un semplice voucher da utilizzare una sola volta.
Il nuovo sistema funzionerà come un conto digitale personale, chiamato ufficialmente “Il mio conto di mobilità”. Il fatto che sia un conto personale permetterà di utilizzarlo più volte, senza dover usare tutto il contributo in un’unica soluzione.
A chi Spetta il Bonus Trasporti 2027?
Il Bonus Trasporti 2027 spetta a diverse categorie di persone che utilizzano i mezzi pubblici per lavoro, studio o per altre necessità. In particolare, il beneficio può spettare a:

- lavoratori dipendenti ed autonomi con un ISEE fino a 20.000 euro;
- studenti pendolari con un ISEE familiare entro 20.000 euro;
- persone disoccupate o inoccupate;
- famiglie monoreddito che utilizzano i mezzi pubblici in modo continuativo;
- persone che devono spostarsi spesso per motivi di salute o assistenza.
Quanto Ammonta il Bonus Trasporti 2027?
Il Bonus Trasporti 2027 ammonta un importo che può cambiare in base al punteggio ottenuto in graduatoria. Infatti, il valore del bonus non è uguale per tutti, ma dipende dalla fascia nella quale si rientra.
| Punteggio IdV ottenuto | Importo del bonus | Numero massimo di titoli annui |
|---|---|---|
| Da 35 a 54 punti | 100 euro | fino a 1.000.000 |
| Da 55 a 79 punti | 200 euro | fino a 350.000 |
| Da 80 a 100 punti | 400 euro | fino a 300.000 |
| Meno di 35 punti | Nessun bonus | — |
Come Funziona il Sistema a Punti?
Il Bonus Trasporti 2027 si basa su un sistema di punteggio. Infatti, non conta chi presenta per primo la domanda, ma il fatto che il richiedente si trovi in una situazione di maggiore difficoltà, secondo i criteri stabiliti dal Piano.
Il punteggio massimo che si può ottenere è di 100 punti. Per entrare nella graduatoria, invece, servono almeno 35 punti. Il punteggio viene calcolato sommando i punti ottenuti in quattro criteri principali.
ISEE familiare: fino a 60 punti
L’ISEE familiare è il criterio più importante. Il suo peso è infatti tre volte maggiore rispetto a quello della distanza tra casa e luogo di lavoro o studio.
- ISEE fino a 10.000 euro: 60 punti
- ISEE da 10.001 a 15.000 euro: 45 punti
- ISEE da 15.001 a 20.000 euro: 25 punti
- ISEE oltre 20.000 euro: esclusione
Distanza da casa al lavoro o allo studio: fino a 20 punti
Un altro elemento considerato è la distanza tra la residenza e il luogo di lavoro o di studio. Anche in questo caso, maggiore è la distanza, maggiore è il numero di punti assegnati.

- Meno di 10 km: 5 punti
- Da 10 a 30 km: 10 punti
- Oltre 30 km: 20 punti
Abbonamento al trasporto pubblico: fino a 10 punti
Viene considerato anche il fatto che la persona utilizzi già il trasporto pubblico locale. Chi ha o ha avuto un abbonamento mensile o annuale riceve 10 punti aggiuntivi.
- Abbonamento presente o già posseduto: 10 punti
- Nessun abbonamento mai ottenuto: 0 punti
Nessuna auto nel nucleo familiare: fino a 10 punti
L’ultimo criterio riguarda la presenza di un’automobile nel nucleo familiare indicato nell’ISEE.
Chi non possiede un’auto registrata nel proprio nucleo familiare ISEE può ottenere altri 10 punti.
- Nessuna automobile nel nucleo familiare: 10 punti
- Automobile presente nel nucleo familiare: 0 punti
| Situazione | Situazione / Punti |
|---|---|
| ISEE familiare | Fino a 10.000 € — 60 punti Da 10.001 a 15.000 € — 45 punti Da 15.001 a 20.000 € — 25 punti Oltre 20.000 € — Escluso |
| Distanza casa-lavoro/studio | Meno di 10 km — 5 punti Da 10 a 30 km — 10 punti Oltre 30 km — 20 punti |
| Abbonamento trasporto pubblico | Sì — 10 punti No — 0 punti |
| Auto nel nucleo familiare | Assente — 10 punti Presente — 0 punti |
| Categorie speciali | Caregiver, disabili, cure continuative — 100 punti (automatici) |
Bonus Trasporti 2027: ISEE
Il limite ISEE previsto per il bonus trasporti è fissato a 20.000 euro e rappresenta una soglia precisa. Il fatto che il richiedente superi anche di poco questo importo comporta, infatti, l’esclusione automatica dal beneficio.

Quando Arriva il Bonus Trasporti 2027?
Al momento, il bonus trasporti 2026 non è ancora disponibile. La misura è stata infatti approvata il 4 agosto 2026, ma per la sua attivazione bisognerà ancora attendere.
Il bonus trasporti è previsto entro il primo trimestre del 2027, indicativamente entro marzo 2027. Solo dopo questa data sarà possibile presentare la domanda.
Bonus Trasporti 2027 come richiederlo
Quando sarà attivo, il Bonus Trasporti 2027 potrà essere richiesto online tramite la Piattaforma della Mobilità Ecosolidale, conosciuta anche con la sigla PMES. Si tratta, infatti, di un portale online pensato per permettere ai cittadini di gestire la richiesta in modo semplice.

